Varchi gentil, quel vostro alto valore,
Che guida altrui per cammin dritto al cielo,
Squarciato quel che 'ntorno agl'occhi velo
Avea, di bei desir m'accese il core:
Ond'io, sol per uscir del volgo fore,
Cangiato il nome e l'opre innanzi al pelo,
Ardo di così caldo e altero zelo,
L'orme vostre seguendo a tutte l'ore,
Ch'io spero con gran varchi all'alto monte
Poggiar, dove dormendo alto disìo
Trasse l'antico e sì lodato Ascreo;
Voi dunque nuovo fiorentino Orfeo
Conducetene prego al sacro fonte,
Che gustato ne toe l'eterno obblìo.