Skip to content
1503–1565

SONETTO.

Benedetto Varchi

Non torse mai così velocemente Timida pastorella il piede esangue, Quando giacer fra l'erbe ascoso l'angue Tardi s'accorge, e già ferir si sente;

Com'io l'innamorata, afflitta mente Cerco, Varchi, ritrar da lei, che 'l sangue Di dì in dì più mi sugge, onde il cor langue, Che si vede la morte ognor presente.

Ma troppo, lasso me! pungente i chiodi, E le catene dure son d'Amore, Con ch'ei mi strinse , e mi trafisse il core; Voi prego, e 'l vostro usato alto valore,

A darmi un salutifero liquore, Ond'io saldi le piaghe e i lacci snodi.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO. · Benedetto Varchi · Poetry Cove