Or che sì fredda e sì fera stagione,
Che primavera avea quasi sbandita
Con venti e pioggie, verde e colorita
Si mostra, e ride il ciel, caro Damone:
L'alto Fiesole vostro e a gran ragione,
Ch'avrà sempre per voi gloria infinita,
Lieto vi chiama ad ora ad ora e 'nvita,
Né men colle sue Ninfe il bel Mugnone:
Ed io via più che tornar bramo a quella
Dolce vita innocente che mi fàce,
Dell'età sovvenir del secol d'oro:
E di nuovo non pur quanto qui giace,
Ma tutti i corsi di ciascuna stella
Gir misurando sì lontan da loro.