Varchi, ch'al mondo le faville spente
Della virtù raccendi, e ogni gentile
Spirto fai gire al ciel con chiaro stile,
Che 'n versi e 'n rime risonar si sente,
Deh! se lieto riveggi la tua gente,
Non ti sdegnar, se forse prendi a vile,
Ch'io cerchi col mio dir sì basso e umìle,
Farti gir dove il merto tuo consente.
Ch'a ciò il mio gran disio mi sforza e accende,
Se bene uopo non fia che 'l tuo gran nome
Chi pensa far maggior, s'adopra invano.
Ché tutti san che rado in altri splende
Tanta gloria ed onor; tutti san, come
Ercol ti vede a sé poco lontano.