Se del bel Giulio, onde voi dolci pene,
Varchi, di casto amor soffriste innante,
Giulio, di cui non sazio mai le piante
Ora seguite, il chiaro nome tiene:
Se del gran Lauro, ch'entro al cor mantiene
Vostro ancor fermo sue radici sante
Porta l'onesto giovenil sembiante,
Giulio, ch'ogni viltà spenga ed affrene.
Se di simìle nobiltade nato
Giulio, cui dopo gir gli altri scorgete,
D'ambodue veste il raro ingegno amato.
Meraviglia non ho se tutto ardete,
Ma ben mi meraviglio, se gelato
Marmo per meraviglia omai non sete.