Varchi gentil, cui scuopre ogni cagione
Dell'opre sue natura alte e stupende,
S'ella il fin solo, in cui s'acqueta, intende,
E per lui sempre il tutto opra e dispone:
Ond'è che meta al suo desir non pone
Amante mai? se ben null'altro attende
Dalla sua donna, cui benigna rende
Amor? s'al voler suo nulla s'oppone?
E s'in un luogo star non ponno insieme
Mai duo contrari, ond'è che sì sovente
È ghiaccio e foco in lui, timore e speme?
In me starà, signor caro e prudente,
Questa nube, ch'assai m'offusca e preme,
Fin che men sia per voi sgombra la mente.