Varchi, che per drittissimo cammino
Saliste di Parnaso al sacro monte,
U' ragionate al mormorio del fonte,
Or con Virgilio ed or con quel d'Arpino;
Porgetemi la man, ch'a voi vicino
Spedito e lieve omai, poggi e sormonte,
E lungo l'acque velocette e pronte
Con voi m'asseggia sotto un mirto, o un pino.
O almen s'avvien ch'a tanta gloria alzarmi
Non possa, fate colassù si scriva
Dal vostro ornato stile il nome mio;
Che sempre ne' vivaci vostri carmi
Usi far ch'altri a par del tempo viva,
Io mi sollevi dall'eterno oblio.