O delle sacre Muse alto sostegno,
Varchi, a cui di virtù, né d'altro cale;
Mentre v'alzate al ciel battendo l'ale,
D'ogn'onor sete e d'ogni pregio degno:
Qual più ricco tesor, qual più bel regno
Può rimirar quaggiuso alma mortale,
Quando d'ogni valor disìo l'assale,
Che 'l vostro dotto e sì famoso ingegno?
Bene ha voi Dio fra tutti gli altri eletto,
Da che per lo stil vostro alto destina
Al gran duce toscano eterna fama.
Chi dunque non v'onora e non v'inchina,
Poscia ch'a tanta impresa il ciel vi chiama,
Sì chiara tromba a sì divin soggetto?