Varchi, che per questo ampio umido seno
Varchi sicuro le più orribili onde,
Deh! se mai sempre a' tuoi desii seconde
Spirin l'aure, e si mostri il ciel sereno;
Questo mio legno, ch'ha sì debil freno
Carco di gravi errori ambe le sponde,
Pia che per troppo ardir fra scogli affonde,
Scorgi del verno fuori al lito ameno:
Tal che Nettuno ogni suo fero orgoglio,
Ogni turbata vista adopre invano,
Mercè del sagro, valoroso ingegno;
E Teti poi dal più gradito scoglio
Canti, e seco le Muse a mano a mano;
Varchi, tu varchi il più onorato segno.