Ben so, Varchi gentil, che muove e ascende
A troppa altezza i suoi pensier chi vuole,
Per dar lode a costei, formar parole,
Onde sé stesso e 'l gran soggetto offende;
Ma il bel disìo chi spegnerà che prende
Accesso ai raggi di sì altero Sole,
Ardir di favellarne, e tanta mole
Non pur l'arretra, ma lo spinge e 'ncende?
Così l'alta cagion, ch'a ciò lo sprona
Seco accordi lo stil, che si disgiunge
Dal ver che dentro al cor meco ragiona;
Ma so che prego umil lassù non giunge,
Onde dal doppio onor dell'Aragona,
Quanto m'appresso più, più ne son lunge.