Skip to content
1503–1565

SONETTO.

Benedetto Varchi

Benedette le frondi, i fiori, e l'erba, Che d'ognintorno han cinto il nostro colle: Dal dì che piacque al ciel, dal dì che volle Ivi condurvi in quella etate acerba!

Benedetta qualunque ancor si serba Orma del sacro allor! Deh chi ne tolle Ivi lieti mirarlo? ahi vana e folle Cura mortale, a che pur gir superba?

Varchi gentil, che più della dolce ombra, Che più dei verdi ontan, del fresco rio, Ch'ognor vaghezza tal fuggendo porge? Bene a ragion si truova eterno obblìo

Di bassa voglia, in cui quell'alta sorge; Felice voi, che 'l bel pensiero ingombra!

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO. · Benedetto Varchi · Poetry Cove