Quando lo Dio, che 'l terzo cielo alluma
Raccende il foco in voi, l'arco riempia,
Però che l'alma che non ben si scempia
Forse a sua voglia, ripiagar presuma,
Grazia a voi fa, poi che con lieve piuma
Cerca l'ingegno vostro che contempia,
Salire al ciel, là 've sue brame adempia,
E 'l pari suo splendor chiaro rassuma.
Ed a me dice: Io non incendo, o colpo
Te, che mortal non sei sì degno corpo;
Quinci è, che nulla in me stempra o corrompe.
Di lui mi doglio e mia fortuna incolpo,
Ch'ogni lodata impresa, ond'io m'attorpo,
Felice Varchi, o mi niega, o 'nterrompe.