Assai dolor, ma poca maraviglia,
Mi dà, Varchi, il timor ch'a voi sovrasta,
Che sol virtù da invidia si contrasta,
Né amò l'una mai l'altra o le somiglia.
Ma se turbate move in voi le ciglia
Questa malvagia, onde ogni ben si guasta,
L'alta vostra virtù per forza basta
Farlavi cara, come a madre figlia.
Ben può fortuna inviluppar talora
Ma romper no lo stame alto e pregiato,
Che drizza al cielo, cui virtute onora.
Da questa veggio voi preso e guidato
Da basso loco e tristo che m'accora,
Lieto salire a più sublime stato.