Varchi, il cui chiaro nome altero varca
Dove rado, o non mai giunse altri ancora;
Varchi, cui tanto pregia e tanto onora
Ogn'alma sol che sia d'invidia scarca:
Se lungo stame e felice la Parca
Attorca il subbio vostro, e d'ora in ora
Più lieta vi si mostri ella, ch'ognora
È per lungo uso ai più miglior più parca;
Me che l'orme seguir de miei desìo,
E salir vosco, ove virtù s'impetra
Togliete, prego, dall'eterno oblìo:
E s'umil prego mai mercede impetra,
Rendami il valor vostro e studio mio,
Di scura e vil pregiata e chiara Petra.