Damon, ben conosco io come bastante
Non sono a ringraziar, non che consigli
Vostro alto cor, che prega umìl, ch'io pigli
Quel don, per cui grazie gli debbo tante.
Vostro foco gentil m'è sempre avante,
E sempre caro, e quanto vuol bisbigli
La gente bassa e vil, ch'entro gli artigli
D'Amor chi più saggio è, più passa innante.
Ed io per pruova il so, ch'ho l'alma avvezza
Ad arder sempre, e non par che le caglia,
Se non d'Amor ch'al ciel la guidi e scorga.
Tutte altre cose quasi nulla sprezza,
E sola onora Clori: almen le vaglia
Questo, e con ella insieme ad alto sorga.