Varchi, prima vedrò senza acqua il mare,
Senza erbe i prati, e le campagne prima
Bagnerà d'esti colli ogn'alta cima
Arno con l'acque sue più dolci e chiare;
Che mai le doti sì pregiate e rare
Del bell'animo vostro invidia opprima,
O con sua forte velenosa lima
Le renda al mondo men gradite e care.
Seguati pur per scuri balzi e ville
L'empia, né da te mai si parta un'ora,
E di doglia abbia il cor sempre trafitto.
Tu mal grado di lei mille anni e mille
Vivrai famoso, e leggerassi ogn'ora
In mille parti il tuo bel nome scritto.