Varchi gentile, in cui tutto oggi riede
Quell'antico valor pregiato e degno,
Voi che varcando al ciel ne date segno,
Che 'l vostro merto ogn'altro merto eccede;
A voi Mercurio, a voi non a me diede
Chiaro, sublime e pellegrino ingegno,
A voi dunque convien cantar quel Legno,
Che 'l mondo fe' del Paradiso erede.
Io ben prometto che per liberarne
L'alma che cerca sol del ciel la via,
Spregierò sempre questa umana carne.
Ben debbo e ben vorrei, ma che può farne
Un che sa nulla? Vostra cortesia
Degni consiglio, prego, e aita darne.