Perché li numerosi atti concenti
Che non capîr nel fin del Tosco metro
Mentre io risposi a quei del divin Petro,
Truovo del tutto esser da voi preventi,
Verran degl'altri a vostra lode intenti,
Quai dal bel cristallin liquido vetro
Non sassoso, non torbido, non tetro
Vi dan le muse per dolci alimenti.
Dico, o gentile, o mio onorato Varchi,
Che voi varcando già di colle in colle
Vi condusse ad Apollo una del coro:
Ed ei, serbati sol gli strali e l'arco
D'umor celeste vi fe' tutto molle,
E diè la cetra a voi, diede l'alloro.