Varchi, voi dite il ver che più fugace
Questa vita caduca e manco bada,
Che vapor d'alta nube, onde è più rada,
Uscito, o stral da saldo arco non fàce.
Ma come la diurna immortal face
Del mondo alluma e scuopre ogni contrada,
Così voi ne scorgete, onde si vada
Al poggio di virtù ch'al volgo spiace.
Io pianger deggio, lasso! io, che lasciai
Il cammin destro: ed or tarpato i vanni,
Ch'alzano al ciel da questi umani affanni,
A me non dico: Folle ove ne vai?
E rider voi ch'ai più sublimi scanni
Su per l'arbor del Sol salite omai.