Poi che securi dall'oltraggio ed onte
Del secondo morire altrui rendete.
Varchi, novello Orfeo, ben forza avrete
Di tornar l'alme a noi d'oltra Acheronte.
Dunque cantando omai rendete pronte
Ver gl'Elisi le piante, u' solo avete
Le vie fra mirti all'amorose e liete
Alme non men, ch'ad Elicona conte.
Ivi a Dante, al Petrarca, al Bembo intento
Al vostro amico dir chiedete umìle
La fonte, oimè, qui secca, ond'io tutto ardo:
Ma vi scaltri partendo indi contento,
Chi Plutone addolcì con nuovo stile,
Che tanto il volger pianse a dietro un sguardo.