Varchi, al cui grave stil non pur rinforzo
L'ardir, ma gire al ciel più dritto imparo,
E tanto il non saper sento oggi amaro,
Che per troppo voler me stesso sforzo:
Potessi io pur, com'io non scemo o smorzo
L'onorato disìo di venir chiaro
Per fama al mondo, o per virtute caro
A lui, ch'è solo in questo uman consorzo!
Ma che posso io, se da che l'äurora
Nasce a che 'l Sol all'altre genti fugge,
Convien ch'a posta altrui vada e dimori?
Assai mi par che non del tutto adugge
Questa ombra, dove io son, quel che pur ora
Seme gentil comincia a spuntar fuori.