Varchi, del cui valor, ch'al mondo parte
Sue gran virtuti, e qual l'eterna luce
In ogni luogo egualmente riluce,
Son quasi piene omai tutte le carte:
Poi che da voi non mio voler mi parte,
Ma reo destin, ch'altrove mi conduce
Malgrado mio, che senza voi la luce
Od io, ch'a l'alma ogni suo ben comparte:
Siatemi, prego, guida, e se mai porse
La vostra penna in solitaria villa
Soccorso a chi si sta tra balze e rupi,
Porgalo a me, ch'ad uom mai non soccorse
Più dubbio, e faccia mia mente tranquilla,
Ch'or si turba in luoghi aspri, incolti e cupi.