Skip to content
1503–1565

SONETTO.

Benedetto Varchi

Varchi, a Fiorenza ceda e Smirna e Manto, Poi ch'ella ha voi tra' primi cigni suoi, Che 'l ver ponete in celebrando noi Vinto d'amore, e cortesia da canto:

Io sol mi pregio al mondo e sol mi vanto Non già de' ben, che tu Fortuna, toi, E doni a chi talor men giusta vuoi, Ma del soave vostro altero canto.

A questo intente le belve aspre e dure Vengono, e dei selvaggi alberghi fuora Corrono e fauni e ninfe a mano a mano, Simile usare Orfeo doveva ancora,

Quando per la sua donna, e non invano, Scese alle case dell'inferno oscure.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO. · Benedetto Varchi · Poetry Cove