Varchi d'oneste brame anima piena,
Ch'al vero ben poggiando, il falso e 'l torto
Non sprezzi a caso, anzi prudente accorto
Gir ti sei messo ove virtute mena;
Non guardar s'io con affannata lena
Te seguo, che dal tuo lume son scorto,
Spinto da puro affetto, e veggio il porto,
Benché non abbia ardir sperarlo appena:
Deh! dimmi, come avvien, che tanto o quanto
Non scemando il desire, il cor s'agghiaccia,
E 'n mezzo del timor diventa foco?
Perché tra la speranza si procaccia
La morte? e nel gioire abbonda il pianto,
Mentre Amore il travaglia in pena e 'n gioco?