L'altera e bella donna, cui tanto ama,
E tanto onora ogn'anima gentile.
A voi s'inchina riverente umìle,
Varchi, e 'n voi spera, e voi con ragion chiama.
Giacque un tempo nel fango afflitta e grama,
Fin che 'l gran Bembo a cui non fu simìle
Né fia, se non se voi, con dotto stile
Alzolla, e le rendeo l'antica fama.
Or tocca a voi che di lei vera storia
Tessete e le donate ogni scïenza,
Con modi di parlar leggiadri e chiari
Quanto utile a noi fia, quanto a voi gloria
Per cui s'innalzerà l'alma Fiorenza
D'Atene e della prisca Roma al pari.