Varchi, chi tiene il tuo pensiero oppresso?
Amore, o forse a libertà sei giunto?
Tienti la donna tua più il cor compunto,
E 'n atti ed in parole sì dimesso?
O pur d'intender Dio t'è omai concesso,
Per far de' studii tuoi ricco trapunto,
Da impallidire ancora in un sol punto
Italia tutta, e forse il mondo stesso?
Ch'è di colui, che delle sagge Muse
Governa il coro, e tiene il primo seggio,
Bembo, che di par teco onoro ed amo?
Io per colei, che 'n la prigion mi chiuse
D'amor via più che mai stolto vaneggio;
Sol te nei danni miei sospiro e chiamo.