S'a legittimo, eguale, e dolce foco
Ch'ingombri l'alma di soave incarco,
Aveste unqua, o buon Varchi, fatto varco,
Non credereste al mio dir così poco.
E forse invidia avreste al mio bel loco,
E d'ogni altra amorosa soma scarco,
Non sareste di dir subito parco:
Questo è perfetto Amore, e gl'altri gioco.
Pavento il mondo, il tempo e la fortuna
Non che le cangi suo santo desire,
Che sopra spirto non ha forza alcuna;
Ma come or turbe, o vietimi il fruire,
Quinci nasce il timor, sol da questa una
Fonte deriva il mio tanto languire.