Un nome stesso, un stesso albergo in vita
Ebber quei duoi, ch'una medesma sorte
Pria giunse insieme, e poi sospinse a morte
Rada e forse non mai nel mondo udita:
Mentre cercano di dar l'un e l'altro aita,
N'andaro insieme alle celesti porte;
Così lasciando le vie aspre e torte
Volaro alla bontà somma, infinita:
Dove ha, son certo, anch'ei sua dritta parte
Quel di me nato spirto benedetto,
Che rigar fammi sospirando carte:
Però, signor mio Varchi Benedetto,
Temprate il duolo e confortiamo in parte
Voi di zio, io di padre il grande affetto.