Skip to content
1503–1565

SONETTO.

Benedetto Varchi

Varchi, s'ad alcun mai pianto e dolore Convenne, a voi convien più ch'altri mai, E ben sospirar vosco e tragger guai Com'io, dovrebbe ogni selvaggio core.

Ma viver sempre in tenebre ed orrore, E gire empiendo il ciel di mesti lai, A voi non giova e turba lor ch'assai Tosto s'alzar, cadendo, al suo Fattore.

Onde se 'l pianger nostro è folle e vano Per lor, che su nel cielo alto ed adorno Ridon di questo basso e tetro inferno; A che tanto affannar sé stesso in vano?

Ch'altro si cerca qui, che far ritorno, Quando a lui piace, al gran Motore eterno?

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO. · Benedetto Varchi · Poetry Cove