Quando io talora il vostro animo altero,
Pronto mai sempre a far nobile schermo
Contra colei, ch'addosso vi tien fermo
Troppo 'l suo piede instabile e leggiero,
Miro fiso con gli occhi del pensiero,
Varchi, tra me di non vedere affermo
Chi di fortuna ogni potere infermo
Faccia, se non se voi prode guerriero.
Da tal vostra virtute alto coraggio
Lieto prendo ora e forte a lei procaccio
Sì contrastar, ch'anco me rota e gira,
Che più non temo il suo nemico braccio,
Mi contenda fornir l'erto vïaggio
Del poggio, ove salir mio core aspira.