Skip to content
1503–1565

SONETTO.

Benedetto Varchi

Soffrite, alto Martel, sì ingiuste offese; Prendete in grado tal vergogna e duolo; Ch'altro fe' raro Ulisse, anzi pur solo, Che 'l gir cercando ognor nuovo paese?

Le lingue tanto a gl'altrui danni intese Seguon l'antico e più spedito volo, E questo anco soffrir si dee, che solo Contra chi men dovrian, più sono accese.

Viviam pure e speriam, ché forse ancora Vedremo a quel valor ritesi gl'archi, Quando era in pregio e 'l più saggio e 'l migliore. Ben prego il vostro cor, che quale è ora,

Tal sia ver me, ma uom più degno onore, Perché di tanto ogni dover non varchi.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO. · Benedetto Varchi · Poetry Cove