Perché non erge a voi Toscani altari,
Varchi famoso, a cui la nostra etate
Deve più ch'ad alcun, poscia che fate
Gir l'Arno al Tebro e al gran Peneo di pari?
A voi, spirto rarissimo tra i rari,
S'inchinan tutte l'anime ben nate,
Quante oggi son tra noi, dotte e pregiate,
Mercè de' vostri inchiostri alteri e cari.
A voi si denno i verdeggianti allori,
A voi, cui tanto alzaro arte e natura,
Che dell'uso comun vi trasser fuori.
Invidia, se ben tarda, pur non fura
A chi n'è degno i meritati onori,
E nulla mai contra virtute dura.