Poi che tante da voi sovrane rime
Scritte si son fin qui con sì nuova arte,
E da noi con tai lodi accolte e sparte,
Che lor seconde andran tutte le prime;
Di nuovo tormi il vostro stil sublime
Nello sciolto sermone a vergar carte:
Perch'affatto veggiam come in disparte
L'idioma toscan si pinga, o lime.
Ch'altro non è di voi duce più fido,
Che là ne scorga per aperte strade
Dove Mercurio ancor s'onora e cole.
Sì non meno chiaro alla futura etade
Del saver vostro acquisterete grido,
Che delle vostre prose altere e sole.