Varchi, che le sorelle alme lattaro,
L'alme sorelle ch'Elicona onora,
Poi della fronde che verdeggia ognora
A Febo sacra il dotto crine ornaro:
Voi quanto è virtù dolce e 'l vizio amaro,
Com'uom saggio l'un sprezza e l'altra adora,
Ci dimostrate, ove le piagge infiora
L'Arno con alto stil leggiadro e raro.
Sì fossi io vosco, e quei ch'anco ne scorge
Al ciel per strada al volgo aspra, nemica,
Cui tanto spiacque che per fuggir quello,
Ove d'un sasso chiaro fonte sorge,
O per verdi erbe fugge rivo snello,
S'ascose in cima un colle o in valle aprica.