Sciolgasi in tutto da' terreni affetti
Chi di poggiare al ciel vestir vuol piume;
False di ben sembianze e breve lume
Son vostre glorie e vostri uman diletti.
E quale incauto augel, cui 'l cibo alletti
A visco, o lacci il senso, il rio costume
Del mondo cieco par, che l'alme impiume
Pur dietro a lor, come a salubri obbietti.
Misere! ch'a prigion dura le guida,
Ove rado, o non mai uscio si chiude
A chi ferma ambo oltra la soglia i piedi;
Così 'l gran Bembo infin dal ciel mi sgrida,
Varchi, e con l'ali della sua virtude
M'erge pietoso alle beate sedi.