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1450–1514

Sonetto 95

Benedetto Gareth

Quando, da presso, il bel guardo sereno Prendo ardir de mirar, tremante, exangue, Tra dolcezza et timor morendo langue Le spirto, che nel foco ognihor vien meno.

Parlar vorrei di quanto il petto ho pieno, Ma veggio Amor crudel, converso in angue, Darmi tal morso al cor, che 'l caldo sangue Fa transformare in frigido veneno.

Onde l'alma riman sì sbigottita, Che non sa dar ragione in quel momento Di doglia o di piacer, di morte o vita. Tal ne le membra novitate io sento,

Che non m'avedo poi de la partita Di cui mi lassa senza sentimento.

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Sonetto 95 · Benedetto Gareth · Poetry Cove