Marchese, ad cui natura diede ingegno
Diverso dal maligno volgo, insano,
Che posso io dir che fai, tanto lontano
Dal comune Signor, dolce et benegno?
Che fa quel ch'oggi è sol d'imperio degno,
A gli altri altero, ad suoi soggetti humano?
Quel che, pace tenendo et guerra in mano,
Tranquillo et secur serba il patrio regno.
Bramo anchor di saper: se l'Aquevivo,
Di toga ornato et d'arme, ha pur pensiero
D'admirar hor Marone et hor Homero?
D'Altilio non dimando o de Syncero,
Ché l'uno et l'altro è salvo, eterno et vivo,
Come io son per amor de vita privo.