Dal lampeggiar del bel sembiante altero,
Da l'honesto fulgor del dolce aspetto
Mi vien nel core un sì soave affetto,
Che 'l greve mio dolor mi par leggiero.
L'alma, la mente mia, gli occhi e 'l pensiero,
Donna, son in pregion nel vostro petto,
Et è sì caro a lor l'alto ricetto,
Che possér liberarli io più no' spero.
Vostro valor, cagion di duri affanni,
M'empie gli occhi, il pensier, la mente et l'alma
Non solo di martìr, ma di dolcezza.
Ch'anchor per gloria mia, volgendo gli anni,
Alcun dirà: - Costui portò la salma
Del magior mal per la magior bellezza! -