Qual huom languendo giace in febre ardente,
Ch'essendogli negato il freddo humore,
Bever si sogna un fiume, et più l'ardore
Gli cresce in mezzo al liquido torrente;
Tal vo sempr'io con gli occhi et con la mente,
Donna, cercando voi, mio primo amore,
Et poi, presente al vostro almo splendore,
Mirando, a più mirar son più fervente.
Ché satia mai non è l'anima, errante,
Incerta in qual dolzor si pasca pria,
Nel bel petto, o 'n le luci honeste et sante.
L'una beltà da l'altra la desvia,
Tra tai perfettioni inseme et tante
Che mirando più brama et più desia!