Skip to content
1450–1514

Sonetto 77

Benedetto Gareth

Vedendo in l'alme luci alma dolcezza, Pervenne a gli occhi miei questa amorosa Anima, che, al celeste lume avezza, Non sa mirare homai terrena cosa.

Et, perché essendo ne la carne ascosa, Non potea contemplar divina altezza, Uscìo di fore ardente et desïosa Di goder più l'eterna, alta bellezza

Così, senza ella allhor remanend'io, Né vivo era, né morto, et pur sentea; Ché senz'alma era vivo il bel desio. Deh, perché si nascose la mia Dea

Dietro una nube, adversa al dolzor mio? Ché l'alma al primo ciel si rimanea.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
Sonetto 77 · Benedetto Gareth · Poetry Cove