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1450–1514

Sonetto 76

Benedetto Gareth

Sì come ratto il ciel tuona et lampeggia, Quando di stelle più la notte è priva, Che tanto offusca la vertù visiva A lo sparir, che adven che più non veggia;

Così quello splendor, che 'l sol pareggia, Nascondendo la luce fugitiva, Parte di sensi in me non è più viva, Anzi con gli occhi anchor l'alma vaneggia.

Che serrando et aprendo in quel momento Il mio sidereo ciel l'aspra fortuna, Io mi ritrovo in tenebre et tormento. Tal, che vertute allhor, se non quell'una

Che serve a sospirare, in me non sento: Teco son tutte l'altre, alma mia Luna!

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Sonetto 76 · Benedetto Gareth · Poetry Cove