Quale spirto celeste in un momento
Appare inseme et fugge, e 'n la partita
Lascia l'alma tremante e sbigottita,
Tal mi lasciasti, ai me!, pien di spavento.
Sapess'io che pietà del mio tormento
Ti fe' mostrar fuggendo impallidita,
Ch'io sperarei talhor più lieta vita,
Benché non rimanesse il cor contento.
Però che più mi crebbe il gran desire,
Fuggendo la tua chiara, alma figura,
Et seppi qual dolor fusse 'l morire.
Perché fuggesti, ond'eri più secura?
So ben che tema non ti fe' partire:
Ché 'n le cose del ciel non è paura.