Skip to content
1450–1514

Sonetto 75

Benedetto Gareth

Quale spirto celeste in un momento Appare inseme et fugge, e 'n la partita Lascia l'alma tremante e sbigottita, Tal mi lasciasti, ai me!, pien di spavento.

Sapess'io che pietà del mio tormento Ti fe' mostrar fuggendo impallidita, Ch'io sperarei talhor più lieta vita, Benché non rimanesse il cor contento.

Però che più mi crebbe il gran desire, Fuggendo la tua chiara, alma figura, Et seppi qual dolor fusse 'l morire. Perché fuggesti, ond'eri più secura?

So ben che tema non ti fe' partire: Ché 'n le cose del ciel non è paura.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
Sonetto 75 · Benedetto Gareth · Poetry Cove