Per dio, madonna, un dubio mi solvete,
Nel qual penso et vaneggio, anzi mi doglio:
Parvi forse honestà tant'aspro orgoglio,
Che li saluti anchor non mi rendete?
Qual sorte mia vi tien, che non vedete,
Ch'altro che casto amor di voi non voglio?
Ma di begli occhi io più lagnar mi soglio,
Ché giamai verso me non gli volgete.
Nel viso aperto, aperto il cor vi mostro,
Nel qual si vede ch'altro io non desio,
Ch'un dolce aspetto sol del lume vostro.
Ricco sarei del desiderio mio
Più che chi beve in gemma et dorme in ostro:
Tanto a ciascun gran cosa è 'l suo desio!