Se fusse eguale il mio cantare in rima,
Donna, al vostro divino alto valore,
Io sarei tra poete hoggi il magiore,
Come tra donne voi siete la prima.
Ambi duo siemo posti in su la cima,
Voi di beltà, di sdegno et aspro core,
Io di fede syncera et tale amore,
Che 'l casto in voi, non men che 'l bello, estima.
Ad ambi duo dispiace il mio desio;
A malgrado del vostro animo ingrato,
Et contra il mio voler, vostro son io.
A voi sola mi diede il duro fato;
Ond'io posso affirmar, che non son mio,
Se non son vostro, a cui mi havete dato.