Poi che negli occhi il cor chiaro si vede,
Et dentro il cor la vostra imagin vera,
Sculpta da man d'Amor, perfetta, intera,
Da la siderea fronte al bianco piede;
Con lingua non conven farvi più fede
D'ardor sì manifesto, ove no' spera
Altro, che desperar, l'anima altera,
Altro che ben servir senza mercede.
Tacendo, col mirar parlarvi io soglio,
Et con magior ardir che non vorria,
Ché de sì gran beltà temo l'orgoglio.
Sol che vedate voi che 'l cor desia
Languir, morir, servendo; altro non voglio:
Quest'è 'l fin del triompho et gloria mia.