Hor ritornamo ai primi aspri tormenti,
A le lagrime prime, al primo ardore.
Chi credesse che lei, mossa d'amore,
Fermasse il corso al suon di miei lamenti?
Orpheo con suoi soavi et dolci accenti,
Per li boschi spargendo il suo dolore,
De le fere mulceva il duro core,
Facendo andare i monti e stare i venti.
Al cantar d'Amphione i duri sassi
Si congiunsero attondo in compagnia,
Et fur di Thebe un muro altero et forte.
Ma no' spero che mai la Luna mia,
Al suon di prieghi miei ritenga i passi,
O difesa mi sia contra la morte.