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1450–1514

Sonetto 53

Benedetto Gareth

O svegliati pensieri, o spirti accesi, O notti eterne, o fervido desio O veloce memoria, o lento oblio, O voci, o sospir miei mai non intesi;

O begli occhi dal ciel qua giù discesi, Primo furor del desiderio mio; O duro, crudo, inexorabil dio, Amor, per cui riposo io mai non presi;

O speranza crudel, sempre fallace, Che ti dimostri vera, et con inganno Fai che 'l timido cor diventa audace; O lagrime infinite, o lungo affanno,

Et tu, voglia noiosa et pertinace, Deh, date ad altrui parte del mio danno!

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Sonetto 53 · Benedetto Gareth · Poetry Cove