O svegliati pensieri, o spirti accesi,
O notti eterne, o fervido desio
O veloce memoria, o lento oblio,
O voci, o sospir miei mai non intesi;
O begli occhi dal ciel qua giù discesi,
Primo furor del desiderio mio;
O duro, crudo, inexorabil dio,
Amor, per cui riposo io mai non presi;
O speranza crudel, sempre fallace,
Che ti dimostri vera, et con inganno
Fai che 'l timido cor diventa audace;
O lagrime infinite, o lungo affanno,
Et tu, voglia noiosa et pertinace,
Deh, date ad altrui parte del mio danno!