Dove 'l dolor mi chiama io vo correndo
Sol per ritrar da gli occhi, ove tutt'ardo,
Alcun pietoso innamorato sguardo,
Dal quale altro che morte io non attendo.
Dal dannoso voler non mi difendo,
Anzi a fuggir dal mal son pigro et tardo,
Et se adiven ch'io schiffi il crudel dardo,
Contra me d'ira et di furor m'accendo.
Così son io cagion del mio tormento,
Ché prendo per diletto andar volando,
Ove sfrenatamente Amor mi mena.
Perché dunque mi lagno et mi lamento;
Perché grido piangendo et sospirando,
Se voluntariamente vivo in pena?