Benché d'ogni speranza Amor mi priva
Di posser alcun tempo haver mercede,
Non si mutarà mai, mentre ch'io viva,
La mia constante, intera et ferma fede.
Quest'una, che vivendo in terra è diva,
Contempla la mia mente, adora et crede;
Né si vedrà ch'io parli, o canti, o scriva
D'altra, che sol di lei, che mi possede.
Veggio ben che 'l morir m'è molto appresso,
Et lontano il soccorso, et la mia sorte,
Cangiando amor, promette lunga etade.
Ma pria serò homicida di me stesso,
Et conduromi a voluntaria morte,
Che possa mai servir minor beltade.