Penetrar non presumo i regii chiostri,
Né di favor desio vivere altero:
Ché da le Muse accompagnato Homero
In pregio non sarebbe a i tempi nostri!
L'affetto mio sol mando in questi inchiostri,
Che dïuturni fien, sì come io spero,
A ciò che l'altra etade haggia per vero,
Che voi m'haveste in numero di vostri.
Felice et fausto sia lo vostro advento,
Prospero et lieto sempre, o gran Raymondo,
De l'honor di Cardona insigne augmento:
Discreto, human, gentil, grave et giocondo,
Per reger nato, et per tener contento
Napol non sol, ma l'universo mondo.